Un'accoglienza da hotel in un appartamento gestito da remoto.

Gestisci le tue unità senza rispondere agli stessi messaggi a ogni check-in. ConSergio accoglie l'ospite nella sua lingua e ti avvisa solo quando serve una mano tua.

Appartamento “Vista Duomo”
ConSergioOnline · risponde per te
🇬🇧 EnglishHow do I turn on the heating? It's a bit cold.
ConSergioThe thermostat is by the front door: turn it to 21°C and it starts within a minute. There's an extra blanket in the wardrobe too!
🇬🇧 EnglishPerfect, thanks! Any good pizza nearby?
ConSergio“Da Marco” is a 4-minute walk and a local favourite. Want me to book a late check-out for tomorrow?

L'ospite scrive, ConSergio risponde per te.

ConSergio risponde con le istruzioni della tua unità: il termostato, il codice del portone, dove si parcheggia. E se la domanda esce da lì, la gira a te.

  • Funziona dal telefono dell'ospite, senza app da scaricare
  • Propone gli extra dentro la conversazione, quando ha senso
  • A te arriva una notifica solo per quello che devi fare tu
L'arrivo

Un check-in che non ti chiama.

Quattro momenti di un soggiorno gestito da remoto. In tre di questi tu non ci sei, e non serve che ci sia.

Prima che parta

L'ospite riceve come si entra, dove si parcheggia e da che ora può salire. Le stesse righe che riscrivevi a mano a ogni prenotazione.

Quando entra

Inquadra il QR e ha la chat aperta. Niente da scaricare e niente registrazione, quindi niente password da recuperare alle undici di sera.

Mentre sta lì

Il riscaldamento, la lavastoviglie, il giorno dell'umido: risponde con le istruzioni di casa tua, nella lingua in cui gli scrivono.

Quando serve una persona

Una perdita, un codice che non funziona: lì la richiesta arriva a te, con scritto già cosa è successo e in quale unità.

Prima e dopo

Le sere in cui suonava il telefono

A sinistra come andava, a destra come va. Le righe si corrispondono nell'ordine.

Come andava prima

  • “Come si accende il forno?” alle 22:30
  • Ospiti stranieri che scrivono in lingue che non padroneggi
  • Le stesse indicazioni copiate e incollate ogni volta

Da quando c'è ConSergio

  • Il forno, il Wi-Fi e il riscaldamento li spiega lui, anche alle 22:30
  • Ogni ospite scrive nella sua lingua e riceve risposta nella stessa
  • Le indicazioni le scrivi una volta sola, poi le ripete a ogni arrivo
In pratica

Cosa ti resta in mano

Basta messaggi ripetitivi

Le domande ricorrenti trovano risposta da sole. Tu intervieni solo sull'eccezione.

Gli extra li propone lui

Late check-out, transfer, cesto di benvenuto: arrivano all'ospite al momento giusto, senza che tu debba ricordartene.

Meno motivi di lamentela

Le cose che rovinano un soggiorno sono piccole e urgenti: una caldaia, un codice che non funziona. Quelle trovano risposta subito.

A spanne

Quanto lavoro non è arrivato a te.

Come va una settimana in un appartamento come il tuo. I numeri sono inventati, l'ordine di grandezza no.

  • 31Messaggi ricevuti dall'appartamento
  • 27Chiusi senza che tu aprissi il telefono
  • 4Extra prenotati dagli ospiti
Prima di attivare

Quello che ci chiede chi gestisce da remoto.

Ho più di un appartamento: devo configurarli uno per uno?

Le cose che valgono per tutte le unità le scrivi una volta sola. Di ogni appartamento resta da dire quello che cambia davvero: il codice del portone, dove si parcheggia, come si accende il riscaldamento. La guida della casa, se ce l'hai scritta, la carichi e l'assistente ci cerca dentro quando un ospite chiede.

Chi ha fotografato il QR può usarlo anche dopo il check-out?

Se non accendi niente, sì: il QR è un indirizzo, e chi ce l'ha apre la chat. Per questo c'è l'accesso protetto, nelle impostazioni dell'app ospite: chat e richieste chiedono il codice di conferma del soggiorno in corso, che dai tu all'ospite, cambia a ogni soggiorno e scade poche ore dopo il check-out. Dopo cinque tentativi sbagliati si blocca per un po'. Le pagine informative restano aperte, quindi un codice del portone che cambi a ogni ospite salvalo come contenuto “solo assistente”: lo usa la chat, e nelle pagine non compare. E una persona sola non può consumarti i messaggi: la chat ferma chi scrive a raffica, e il tetto del mese puoi abbassarlo quando vuoi.

Come fa a sapere come funziona casa mia?

Con quello che gli hai dato tu: le istruzioni della tua unità, gli orari, i posti che consigli. Su come funziona la casa non improvvisa, quindi non racconta ai tuoi ospiti cose che lì dentro non esistono. Per quello che c'è fuori dalla porta può cercare anche ristoranti ed eventi in zona, se accendi tu la ricerca su fonti esterne, e accanto alla risposta l'ospite trova il link da cui viene.

E se un ospite chiede qualcosa a cui non sa rispondere?

Non inventa: lo dice e gira la richiesta a te, con scritto cosa ha chiesto e da quale unità. Quelle domande finiscono anche nello storico, così vedi cosa manca alla tua guida e lo aggiungi una volta per tutte.

Devo stare attaccato al telefono?

No, è il contrario. Le domande ricorrenti si chiudono in chat senza passare da te, e una notifica ti arriva solo per quello che richiede una persona: una perdita d'acqua, un codice che non funziona, un cambio d'orario.

Come mi arriva la notifica di una richiesta?

Come notifica push del browser, sul telefono o sul computer dove l'hai attivata dalla dashboard, che puoi anche installare come app. Arriva anche a dashboard chiusa, a tutte le persone che quella richiesta la vedrebbero in bacheca, reparto per reparto. Su iPhone e iPad la dashboard va prima aggiunta alla schermata Home. SMS e telefonate invece no: se di notte vuoi essere svegliato per una perdita d'acqua, metti il tuo numero fra i contatti dell'app ospite, e l'ospite ti chiama con un tocco.

Tutte le domande

Il prossimo check-in puoi non seguirlo tu.

Il tuo ospite arriva, inquadra il QR e trova le istruzioni per entrare senza doverti chiamare.